
Netflix: Il Camminastorie
All’interno del programma “Piazze Aperte per ogni scuola”, promosso dal Comune di Milano e sviluppato con AMAT, Netflix ha voluto lasciare un segno concreto nel quartiere attraverso un progetto di brand urbanism capace di restituire valore, sicurezza e identità a uno spazio vissuto ogni giorno da bambini, famiglie e residenti.
In collaborazione con We Are Social, Municipio 6, l’Istituto Comprensivo Sant’Ambrogio, Spazio Pensiero e l’artista Camilla Falsini, abbiamo accompagnato Netflix nella trasformazione dell’area di via De Nicola in un luogo dedicato a creatività, gioco e partecipazione attraverso:
- La pedonalizzazione dell’area intorno alla scuola per renderla più sicura, accessibile e vivibile per la comunità.
- Un percorso laboratoriale che ha coinvolto 45 bambini e bambine in un’esperienza di espressione artistica e sensoriale legata al quartiere e alla sua trasformazione.
- La creazione partecipata di una storia originale, nata dall’immaginazione dei più giovani e capace di trasformare buche, spazi vuoti e segni di incuria in personaggi, avventure e bellezza condivisa.
- Un grande intervento artistico firmato da Camilla Falsini che ha tradotto le idee dei bambini in un’opera urbana permanente, trasformando piazza e galleria in un landmark visivo riconoscibile e identitario.
- La realizzazione de “Il Camminastorie – L’incredibile viaggio di Endry il Serprendrago”, un racconto urbano immersivo che accompagna i passanti in un’esperienza fantastica ed emozionale attraverso lo spazio pubblico.
- Interventi di riqualificazione urbana con nuovi arredi, tavoli da picnic, tavoli da ping-pong, panchine, nuove aree verdi e la valorizzazione complessiva dello spazio pubblico.
Un progetto di civic media che trasforma il brand in una presenza reale e partecipata sul territorio: uno spazio che ogni giorno racconta i valori di Netflix attraverso le storie, lo sguardo e l’immaginazione delle persone che lo vivono.
Il Camminastorie dimostra come un brand possa costruire connessioni autentiche lasciando una legacy concreta nella vita quotidiana della comunità, trasformando una piazza in un luogo in cui immaginare, incontrarsi e riconoscersi.










